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A PROPOSITO DI “ C O N G R
E S S I “ :
UNA RIFLESSIONE, UNA
CONSIDERAZIONE ED UN COMMENTO
Nell’ambito
delle manifestazioni del Club Ultrakeramic, nell’Auditorium del Centro
Congressi dell’Hotel President, il 28 Aprile 2001 si è svolto con il
patrocinio del Comune di Lecce il CONGRESSO NAZIONALE INTERDISCIPLINARE
ULTRAKERAMIC, autogestito e gratuito.
Dieci
Relatori per un aggiornamento interdisciplinare rivolto ad odontoiatri ed
odontotecnici, hanno contemplato le attualità gnatologiche, implantologiche ed
estetiche.
La manifestazione, curata dal Comitato Scientifico
del Club Ultrakeramic, ha voluto tener conto delle legittime esigenze ed attese
dei partecipanti, dato che in numerosi ed ormai eccessivi convegni, vengono
propinate nozioni che, anche se accompagnate da numerose e ‘sfarzose’
immagini, spesso risultano essere approssimative e poco convincenti. Ormai si
gradisce ed apprezza solo chi riesce a soddisfare opportunamente le personali
aspettative, per approfondire la propria conoscenza e preparazione. E’ questa
l’attuale esigenza che richiede una attenta valutazione sia nella scelta degli
argomenti che dei relatori. In un’era in cui non sempre la scienza è davvero
al servizio dell’uomo, dove l’arte tradizionale cede il passo alla moderna
tecnologia, dove tutti possono dire quello che vogliono ma nessuno sa se è
vero, travolgendo ogni criterio obiettivo, bisogna usare prudenza in ogni
direzione. Proprio in queste manifestazioni occorre che si cominci ad aver cura
e rispetto non solo per chi partecipa, ma anche per l’intera categoria,
facendo sì che tutto venga meticolosamente preso in considerazione, non ultimo
il dovere di conservare e tramandare i valori etici e professionali di cui tutti
ci auguriamo essere promotori. In questo contesto Cosimo Papadia, coordinatore
scientifico del Congresso, attento osservatore e conoscitore delle varie
problematiche, mirabilmente coadiuvato dal figlio Andrea, dai colleghi Marcello
Scolari e Massimo Castiglia, ha invitato qualificati relatori, dando alla
manifestazione un taglio di alta professionalità, con un carattere di squisita
comunicazione. Sono state messe in luce i vari orientamenti della gnatologia
classico-moderna e della gnatotecnica, fornendo criteri di pratica applicazione.
I vari relatori hanno evidenziato, con le personali metodiche, le ultime novità
implantologiche ed implantotecniche, oltre che estetiche, facendo chiarezza su
molte perplessità che esistono tra i vari operatori. Contrasti e problemi,
questi, che ancora emergono in molti congressi, mettendo spesso in difficoltà
gli stessi specialisti delle varie discipline, nell’intento di smentire o
rivalutare concetti messi in discussione da molti interlocutori o dagli stessi
clinici che li precedono o li seguono con le loro relazioni. I vari contenuti scientifici e pratici, delle varie
esposizioni, sono subito apparse ai partecipanti, convenuti da varie regioni,
chiare, precise e mai prolisse. Il tutto è stato espresso con foto di alta
qualità, arricchite da piacevoli cornici. Anche le immagini digitali,
intelligentemente intercalate, hanno confermato l’impegno dei relatori, che
hanno soddisfatto a pieno le esigenze di una attenta platea. A conferma di ciò
rimane la testimonianza dei positivi attributi emersi dai questionari
ordinatamente ed attentamente compilati da ogni partecipante. Va sottolineato che, in tale circostanza, è stata
anche presa in considerazione, con l’ausilio di esperti qualificati, una
corretta analisi dei diritti, dei doveri e delle modalità di controllo, per
prevenire le problematiche che riguardano le responsabilità civili e penali,
oltre che amministrative, del settore odontoiatrico ed odontotecnico, argomento,
questo, di seria attualità. Se gli svantaggi arrivano con gli inconvenienti,
l’assenza di molte aziende (anche se ve ne erano due straniere, presenti per
la prima volta in Italia dopo la Koln Messe International), forse rimaste
nascostamente perplesse a partecipare ad una manifestazione di così alto
livello in ‘ terra del sud ’, hanno dato maggiore prestigio a quelle che
hanno creduto, partecipato e contribuito all’enorme impegno di tutti i soci
del Club. Convalidando le finalità culturali, scientifiche ed umanitarie del
Club Ultrakeramic, ci si augura di dare seguito a questa originale e prestigiosa
manifestazione, invitando aziende, esperti ed appassionati del settore ad essere
presenti ancora un altro anno. E’ un augurio, questo, sentito con
soddisfazione da tutti.
Foto
1
Alcuni amici del Club Ultrakeramic ed i
relatori del Congresso Nazionale Interdisciplinare di Lecce : da destra Dr.G.R.
Tock, M. Castiglia, A. Marazìa, S.
Tarallo, Prof. Dr. G. Lomurno, B. Cicchetti,
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